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Ordinazioni diaconali nella cattedrale di Nardò

Sette nuovi diaconi per la diocesi di Nardò-Gallipoli

Sette nuovi diaconi per la Chiesa di Nardò-Gallipoli, di cui tre in cammino verso il presbiterato e quattro diaconi permanenti. Mercoledì, 26 dicembre 2012, nella festa di Santo Stefano protomartire, alle ore 18.00, presso la Basilica Cattedrale Maria SS. Assunta in Nardò, S.E. Mons. Domenico Caliandro ordinerà diaconi gli accolti Gabriele Cortese (25 anni), Dario Donateo (24 anni), Pierluigi Santo (33 anni), incamminati per il presbiterato, e Salvatore Adamo (50 anni), Luigi Migliorini (54 anni), Salvatore Notaro (50 anni) e Giuseppe Trinchera (48 anni), quest'ultimi tutti coniugati e padri di famiglia che invece svolgeranno il loro ministero nel diaconato permanente. La celebrazione sarà animata dal coro San Domenico di Casarano.

I tre giovani che così portano quasi a compimento il loro cammino di preparazione verso il sacerdozio ministeriale svolgono attualmente il tirocinio pastorale come educatori presso il Seminario Diocesano di Nardò: Gabriele Cortese (25 anni), di origini gallipoline, appartiene alla parrocchia Sant'Agata in Gallipoli. Nella stessa città ha frequentato il liceo ed è stato attivo nella comunità parrocchiale. Durante gli studi filosofico-teologici alla Pontificia Facoltà Teologica Pugliese e la formazione nel Seminario Regionale Pio XI di Molfetta, ha svolto significative esperienze pastorali con i diversamente abili e gli ammalati psichici presso la Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie, il cosiddetto Cottolengo dell'Italia Meridionale, l'opera fondata dal servo di Dio Don Pasquale Uva (1883-1955). Dario Donateo (24 anni), proviene invece dalla parrocchia San Giovanni Battista in Parabita; ha svolto i suoi studi liceali prima al liceo classico Capece di Maglie e poi a quello di Nardò, come alunno del Seminario minore. Ha proseguito poi al Seminario Regionale di Molfetta e alla Facoltà Teologica Pugliese per il ciclo di studi filosofico-teologici. Particolarmente significativa è stata per lui l'esperienza sia dell'Agesci (sin dal 2000) e poi del Centro Volontari della Sofferenza (CVS) nell'arcidiocesi di Bari. Pierluigi Santo (33 anni), approda invece alla vocazione sacerdotale dopo diverse esperienze di vita e di lavoro, frequentando inizialmente il movimento carismatico Nuova Pentecoste in Casarano. Entra quindi a far parte della Fraternità Servi del Cenacolo, che recentemente si è costituita a Casarano col riconoscimento della Chiesa locale, e avvia la sua formazione al sacerdozio ministeriale presso il Seminario Regionale Pio XI di Molfetta e, per ciò che riguarda gli studi di filosofia e teologia, presso la Facoltà Teologica Pugliese. Diventando chierico con l'ordinazione diaconale, si incardina nella diocesi di Nardò-Gallipoli, ma continua ad essere membro della Fraternità Servi del Cenacolo che coltiva uno specifico carisma all'interno della Chiesa, quello della vita comune, dell'ospitalità, della missione e della nuova evangelizzazione.

I quattro diaconi permanenti sono invece: Salvatore Adamo (50 anni), originario di Nardò, coniugato e padre di due figlie, imprenditore nel settore dei servizi informatici e delle forniture per ufficio, attualmente impegnato a livello pastorale nella parrocchia San Gerardo Maiella in Nardò e nella Caritas diocesana. Luigi Migliorini (54 anni), originario di Casarano, coniugato e padre di due figli, impiegato postale, svolge il suo ministero pastorale nella parrocchia d'origine San Domenico in Casarano e presso la Casa diocesana di prima accoglienza in Casarano. Salvatore Notaro (50 anni), coniugato e padre di due figli, imprenditore, originario della parrocchia Maria SS. Annunziata in Tuglie dove svolge il suo servizio pastorale, come anche nell'Ufficio liturgico diocesano. Giuseppe Trinchera (48 anni), originario di Copertino della parrocchia Sacro Cuore di Gesù, coniugato e padre di due figli, termo-tecnico specializzato, ha ricevuto dal vescovo l'incarico di collaborare nella parrocchia B.V. Maria Addolorata in Copertino e presso la Caritas diocesana.

Mons. Tommaso Sabato, che ha curato la formazione dei nuovi diaconi permanenti, ha affermato: "Con queste ordinazioni abbiamo ora nella nostra diocesi di Nardò-Gallipoli un bel gruppo di 14 diaconi permanenti che sono a servizio delle comunità parrocchiali e di diverse realtà diocesane, portando la loro competenza, la loro specifica indole e l'entusiasmo di operare specialmente a favore dei poveri e dei piccoli. Sono stati formati per esercitare il loro ministero diaconale proprio mediante la testimonianza nell'ambito della famiglia e della loro professione, stando accanto ai sacerdoti nella pastorale con un carisma specifico e compiti particolari, sempre strettamente uniti al Vescovo. Il cammino di preparazione è stato lungo e rigoroso, ha coinvolto anche le loro famiglie, coprendo aspetti sia spirituali che teologici, attraverso la frequentazione di corsi sistematici. Il gruppo dei diaconi permanenti è molto affiatato e la formazione spirituale e teologica continua anche dopo l'ordinazione".

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