Notizie da Nardò

Zona Pendinello a secco. Mellone e i residenti diffidano Aqp ed ex Ersap

Problematiche tecniche e burocratiche hanno determinato l’interruzione del rifornimento idrico per oltre venti famiglie e aziende

La sede centrale di Aqp, a Lecce.

NARDO’ - L’acqua che scarseggia e un altro fine settimana a secco è quello che si profila per almeno venti famiglie e alcune attività agricole e ricettive di località Pendinello, lungo via Avetrana, a poco meno di  una decina di chilometri dal centro cittadino di Nardò.

Da giorni, come lamentano alcuni residenti e anche il Comune neretino, l’erogazione idrica è interrotta con tutto quello che questo comporta in termini di soddisfacimento dei più elementari bisogni personali e familiari e di osservanza delle norme igieniche e sanitarie.  Dopo diversi solleciti è scattata anche  una denuncia-querela da parte del nutrito gruppo di residenti della zona nei confronti dell’acquedotto pugliese e del Servizio di riforma fondiaria della Puglia (ex Ersap), che gestisce la rete idrica. Ma ad oggi nessuna novità positiva. Il servizio non è ancora stato ripristinato.

Malcontento e disagi sono stati anche riversati nei confronti degli amministratori di Palazzo Personè  e il sindaco Pippi Mellone ha inteso in queste ore inviare una diffida formale ai due entri in questione sollecitandoli a ripristinare la regolare fornitura dell’acqua, risolvendo una volta per tutte le problematiche del servizio idrico della zona Pendinello che, anche fuori da situazioni di estrema difficoltà come quella attuale, risulta assolutamente inadeguato. La questione sarà affrontata anche in sede istituzionale atteso che lunedì se ne parlerà anche nella seduta della  commissione Lavori pubblici alla quale sono stati invitati anche i rappresentanti di Aqp e del Servizio riforma fondiaria della Puglia. “È una situazione surreale e inaccettabile” dice in merito il presidente della  commissione Paolo Maccagnano, “con una ventina di famiglie senza acqua ormai da diversi giorni senza che nessuno al Servizio di riforma fondiaria, che gestisce direttamente quella rete, e all’Aqp sia in grado di fornire una giustificazione ragionevole e ancor meno una soluzione. Mi auguro che lunedì i due enti siano rappresentati e forniscano una risposta, anche alla luce della diffida inoltrata dal sindaco”

I disagi e l’interruzione di questi giorni, che hanno interessato le oltre venti famiglie,  sarebbero da imputare al cattivo funzionamento delle pompe che consentono la distribuzione dell’acqua dalle cisterne (rifornite periodicamente da Aqp) alle utenze domestiche. In più, il manutentore solitamente incaricato della riparazione dei guasti ha lamentato il mancato rinnovo dell’incarico da parte dell’ex Ersap. Una situazione estremamente problematica e burocratica che va ad aggiungersi a un’altra lamentela costante dei residenti di località Pendinello che evidenziano come durante la stagione estiva e quindi con il crescente bisogno di  rifornimento delle risorse idriche, l’acquedotto non provvede con la necessaria puntualità al rifornimento delle cisterne.

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