Notizie da Nardò

Sacco di rifiuti scaraventato dall'auto in corsa: identificato il conducente

La fototrappola installata su una strada periferica ha documentato numerosi abbandoni. Individuato anche un altro trasgressore giunto a bordo del suo furgone

Uno dei fotogrammi che hanno consentito di identificare il trasgressore.

NARDÒ – Uno che, sceso dal suo furgone, abbandona due sacchi pieni di rifiuti, un telo di plastica e un paio di scarponi. Un altro che scaraventa fuori dal finestrino dell’auto in corsa un sacchetto di rifiuti domestici. Sono i primi due incivili immortalati nel 2019 dalle fototrappole posizionate nel territorio del Comune di Nardò. Le immagini sono al vaglio della polizia locale che sta procedendo a individuare altri trasgressori che, come sempre in questi casi, verranno sanzionati ma anche segnalati ad altri uffici comunali per verificare la posizione rispetto alla tassa sui rifiuti: è fondata l’ipotesi che siano sconosciuti all’anagrafe tributaria.

La polizia locale di Nardò ha inoltre elevato già una quarantina di verbali a cittadini per comportamenti non corretti: non si tratta di errori nella ripartizione dei rifiuti, ma nella maggior parte dei casi di conferimento nei bidoncini di altri cittadini. Ad attuare questa pratica sono quasi sempre evasori della tassa sui rifiuti che non si presentano nemmeno a ritirare i contenitori per non correre il rischio di essere scoperti.

Il video: Sceso dal furgone, abbandona i rifiuti

“Grazie all’attività della nostra polizia locale - spiega l’assessore all’Ambiente, Mino Natalizio - continuano ad emergere le pessime abitudini di tanti, che se ne infischiano delle norme, del paesaggio e di qualunque regola di civiltà. Si tratta di un fenomeno molto esteso che stiamo combattendo e combatteremo senza quartiere. Peraltro, l’orientamento dell’amministrazione comunale è di punire con maggiore severità questi comportamenti e quindi con sanzioni più pesanti. La repressione non è la soluzione definitiva contro questi incivili, ma serve a far capire a tutti che non sarà più tollerato alcun gesto di questo tipo”.

L’esponente della giunta è determinato a operare un cambiamento che è innanzitutto di tipo culturale: “Non sarà mai troppo tardi per capire che non è vero che una volta fuori dall’uscio di casa, la terra sotto i piedi non ci appartiene più. Anzi, diventa di tutti e tutti abbiamo lo stesso identico dovere di non deturparla vergognosamente. È chiaro che ci si aspetta un vero e proprio cambio culturale. Non a caso, puntiamo con decisione sulla sensibilizzazione sin dal livello scolastico, come dimostrano gli incontri e le iniziative che abbiamo fatto negli ultimi mesi”.

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