Notizie da Nardò

Sensori oscurati e porta tagliata, ma sfuma il colpo nella ditta di autotrasporti

I ladri si erano organizzati bene, svolgendo il lavoro propedeutico all'assalto vero e proprio, che forse sarebbe dovuto avvenire a notte fonda. Ma dopo la scoperta dei segni, è stata chiamato il commissariato di polizia neretino

Foto di repertorio.

 

GALATONE – Un tentativo di furto è stato messo a segno nella serata di ieri nella zona industriale di Galatone, ai danni dell’azienda di autotrasporti “Trasporti Fratelli Negro”. Una banda ben organizzata, quella che ha cercato di accedere all’interno dello stabile, forse nell’impresa di rubare qualche mezzo meccanico, e che pure ha dovuto desistere quando è scattato l’allarme, e nonostante gli autori avessero assunto diverse precauzioni, lavorando anche di precisione.

Il fatto è avvenuto intorno alle 20 di sera. Un orario forse un po’ insolito, ma è chiaro che i ladri contavano, probabilmente, sulla scarsa affluenza di persone in zona, dovuta alla chiusura di tante aziende per il fine settimana. Non solo. Quella messa in atto, è sembrata più che altro l’azione propedeutica ad un furto, da compiere in un secondo momento, con ogni probabilità a tarda notte o alle prime luci dell’alba. Vale a dire, i preparativi per spianare la strada al colpo vero e proprio.

Certo è che i ladri avevano studiato bene l’operazione. Prima hanno ostruito i sensori delle barriere, usando bombolette spray, poi, con qualche strumento di precisione, hanno iniziato a tagliare le cerniere dell’ingresso di un deposito, dove si trovano i mezzi. Tuttavia, è entrato in funzione l’allarme collegato alla centrale operativa della Fidelpol e sul posto si sono precipitati una pattuglia della vigilanza privata e, successivamente, chiamato per un sopralluogo più approfondito, uno dei titolari del magazzino. Dall’esterno, appariva tutto in regola, ma è stato un bene che si sia deciso di approfondire il controllo. Solo avvicinandosi, infatti, si sono potuti vedere i tentativi di effrazione dell’ingresso e l’oscuramento dei sensori.

Il caso è stato segnalato agli agenti di polizia del commissariato di Nardò, per le indagini. I poliziotti hanno svolto un sopralluogo e verificheranno nelle prossime ore se alcune videocamere di sorveglianza di vari stabili vicini abbiano ripreso qualcosa. La vicenda non è da prendere sottogamba, perché già nei giorni scorsi, era scattato un antifurto di un’azienda della zona industriale di Nardò-Galatone e, in quel caso, gli agenti avevano fermato anche tre persone a bordo di un’auto giudicata sospetta, vista la tarda ora in cui stava percorrendo l’area. Identificate, erano comunque state rilasciate, non avendo con sé arnesi da scasso. 

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