Notizie da Nardò

Ubriaco a gran velocità tra i passanti. Denunciato un neopatentato

Risultato positivo all'etilometro, è stato identificato grazie al numero di targa e deferito dai poliziotti. Alla guida della sua auto, ha scaraventato per aria le transenne, senza fermarsi all'alt di due posti di blocco

Foto di repertorio

SANTA MARIA AL BAGNO (Nardò) - Intorno all'una di notte di domenica, ubriaco e alla guida della sua auto, con altri viaggiatori a bordo, ha raggiunto a velocità tutt'altro che moderata, lo slargo che si affaccia sul mare, a Santa Maria al Bagno. Trovando le transenne che, per la prima volta, sono state piazzate dal Comune di Nardò con il presidio degli agenti di polizia municipale,  non solo ha rifiutato di fermarsi, ma ha scaraventato con il suo veicolo il divisorio per aria, continuando la  folle corsa per alcuni metri, in direzione Santa Caterina.

Non aveva fatto i conti con un altro vigile, posizionato a margine di una seconda transenna. Davanti all'alt del dipendente comunale, tuttavia, il conducente ha ingranato la retromarcia, con il rischio di travolgere i passanti, che hanno assistito increduli alle sue manovre, ed è riuscito a dileguarsi. Non senza lasciare tracce. Alcuni dei presenti, infatti, hanno fornito agli agenti di polizia del commissariato neretino, giunti sul posto, le prime tre cifre che compongono il numero di targa dell'auto del fuggiasco, e la descrizione, seppur parziale, del modello e del colore dell'auto.

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I poliziotti hanno identificato il responsabile, e dopo avergli ritirato la patente,  lo hanno raggiunto sotto casa.  P.R., un ragazzo di 18 anni, residente a Nardò, è stato accusato di guida in stato di ebbrezza, essendo risultato positivo all'alcol test  - con un limite tre volte superiore a quello consentito, essendo patentato dal mese di maggio del 2012 - al quale è stato sottoposto presso l'ospedale "Vito Fazzi" di Lecce, danneggiamento aggravato e di reati alla pubblica incolumità che, visto l'affollamento di turisti e famiglie presenti, avrebbero potuto scatenare conseguenze tutt'altro che lievi.

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