Notizie da Nardò

Rubarono gregge dopo aver aggredito pastore e titolari: quattro nei guai

Tre arresti e una procedimento penale affidato al Tribunale dei minorenni: è il bilancio di un'indagine a carico di una famiglia di Avetrana, accusata dell'episodio alla fine del 2016

Foto di repertorio

NARDO’ - Tre ordinanze di custodia cautelare in carcere sono state eseguite, in mattinata, dai carabinieri della compagnia di Campi Salentina, per una rapina ai danni di un pastore, avvenuta alla fine del 2016. Francesco Paolo Mero, contadino 58enne di Avetrana; Antonio Mero, 26enne di Avetrana e Alessandro Mero di 22 anni sono stati arrestati perché accusati di essersi impossessati di un gregge di circa 250 animali, agendo con violenza. Un quarto, ancora minorenne, è stato segnalato alla Procura dei minori del capoluogo salentino. Alcuni di loro sono già noti perchè sottoposti a un obbligo di dimora un anno addietro. MERO ANTONIO _-2

I tre sono finiti agli arresti domiciliari, su richiesta del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Antonio Negro. Risponderanno, nello specifico, di violenza privata, lesioni personali, uccisione di animali, rapina in concorso e furto. L’indagine è nata dalla denuncia sporta dai titolari di un’azienda agricola in località “Boncore” , nelle campagne del Comune di Nardò.

I proprietMERO ALESSANDRO _-3ari denunciarono infatti l’aggressione subita dal loro collaboratore rumeno, mentre era intento a pascolare il gregge in aree regolarmente autorizzate dai rispettivi proprietari. Nel corso dell’aggressione la vittima, fu costretta a fuggire per evitare di essere investita dal fuoristrada con a bordo gli indagati. Il gregge, rimasto a quel punto senza custode, fu rubato dai tre individui che, con brusche e rapide manovre, spostarono gli animali nei  terreni adiacenti, peraltro costringendo a brucare l’erba contaminata. Una pecora, durante l’operazione, fu investita e morì. Le altre, invece, subirono un avvelenamento. In soccorso al pastore giunsero i tre fratelli titolari dell’azienda. E, come se non bastasse, i quattro indagati aggredirono anche i proprietari della masseria, impossessandosi dello zaino del pastore che nel frattempo si era avvicinato alla scena unendosi ai suoi datori di lavoro. Il pastore rumeno ed uno dei tre fratelli furono feriti con una mazza ferrata e con un grosso masso: riportarono lesioni sino ad una prognosi di oltre venti giorni.MERO FRANCESCO PAOLO _-2

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Si diedero alla fuga dopo essersi accorti che le vittime erano riuscite ad avvisare i carabinieri che giunsero di lì a poco e grazie al loro tempestivo intervento i legittimi proprietari recuperarono parte del gregge. A carico del minore F.P., quarto indagato per gli stessi reati, è stato aperto un procedimento penale presso il Tribunale per i minorenni di Lecce. Gli arrestati, su disposizione del gip del Tribunale di Lecce, Antonia Martalò, sono stati condotti presso le rispettive abitazioni.

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